15 December 2018

Lunedì 3 nevicate sulle Alpi di confine e qualche pioggia lungo il Tirreno

Ricordate quella corrente mite che avevamo individuato nei nostri precedenti editoriali? Bene, possiamo dire che la debole perturbazione prevista per lunedì 3 dicembre sarà il mezzo attraverso il quale quest’alito mite potrà fare il suo ingresso sul bacino del Mediterraneo.

Dunque, quando si parla di una perturbazione, per debole che sia, si dovrà comunque parlare di nubi e precipitazioni. Per quanto riguarda la nuvolosità vi anticipiamo che lunedì sarà padrona dei nostri cieli, anche se le Alpi tenderanno a dissolvere la copertura sui settori padani (a partire da quelli immediatamente prospicienti) prospicienti, dove il sole potrà penetrare la cortina di nubi  grazie ad una certa azione favonica.

Ma se sul versante sud-alpino avremo Foehn su quello estero e lungo le creste spartiacque, avremo nubi e precipitazioni. Queste ultime, dato l’afflusso mite citato – che confermiamo arrivare dapprima in quota – si manifesteranno a carattere nevoso a partire mediamente da 2.500 metri.

I venti occidentali di richiamo della stessa perturbazione causeranno una modesta azione di sbarramento anche lungo il versante tirrenico della nostra Penisola. Sarà pertanto su Levante ligure, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Calabria che la probabilità di pioggia sarà più concreta. Si tratterà comunque di episodi sparsi di debole/moderata intensità.

Le regioni adriatiche invece, trovandosi dalla parte opposta dell’Appennino subiranno, analogamente ai versanti sud-alpini, una certa azione favonica con tempo più asciutto e progressivamente più mite. Entro le successive 24 ore, quindi da martedì 4, tutta l’Italia risentirà di un totale rimescolamento della massa d’aria e il relativo rialzo delle temperature al di sopra della media.

Luca Angelini

Lunedì 3 nevicate sulle Alpi di confine e qualche pioggia lungo il Tirreno