Lunedì 7 gennaio nuova aria FREDDA in arrivo

Nel contesto di circolazione bloccata che da giorni stiamo seguendo, il bordo del tenace anticiclone con asse praticamente stazionario lungo il meridiano di Greenwich fa da scivolo a successivi impulsi di aria fredda prelevati dal nord Europa. Lunedì 7 un nuovo nucleo freddo raggiungerà l’Italia accompagnato da venti decisi da nord-est. Un secondo seguirà tra mercoledì 9 e giovedì 10.

Limitandoci ad analizzare le conseguenze portate dal passaggio di lunedì dobbiamo senz’altro segnalare la possibilità di qualche rovescio da sbarramento orografico su vallate più settentrionali dell’Alto Adige, Abruzzo e Molise, specie nella prima parte della giornata. La quota neve probabilmente non riuscirà a toccare le coste, ma sarà comunque bassa, mediamente intorno a 300 metri. Isolati rovesci non esclusi, sempre in mattinata, sul Salento, nel Cosentino e nel Crotonese, con qualche fiocco a partire da 400-500 metri.

Sul resto dell’Italia prevalenza di tempo asciutto, ma con alcuni annuvolamenti sulle Venezie, lungo le regioni adriatiche in Campania e in Basilicata. Soleggiato sul nord-ovest, Toscana, Lazio, sud Calabria, Sicilia e Sardegna.

Il quadro termico, in discesa ovunque, riporterà le temperature entro i valori medi del periodo al nord, in discesa di qualche grado sul resto dell’Italia.

In serata nuovo aumento della nuvolosità lungo la cresta delle Alpi per l’approssimarsi della perturbazione attesa poi sull’Italia tra martedì 8 e mercoledì 9 e della quale approfondiremo nei prossimi editoriali.

Luca Angelini