25 November 2020

Lungo termine: dopo freddo e neve torna l'anticiclone?

alta 11 febA dire il vero era da tempo che quel ciclope del bel tempo, là bloccato nel bel mezzo dell’Atlantico, aveva tentato di coricarsi verso l’Europa occidentale. Finora i tentativi andati a vuoto lo hanno portato ad inclinarsi verso la regione Scandinava, agevolando in buona sostanza le recenti irruzioni di aria fredda, compresa quella che da domenica sera prenderà il via al sud. Nei prossimi giorni però il grande anticiclone innesterà la quarta.

Pur continuando ad elongarsi lungo i meridiani atlantici con prua orientata verso la Groenlandia, riuscirà a trasferire il suo asse maggiormente verso est, riuscendo in tal modo nei prossimi giorni a guadagnarsi una buona fetta di Europa. Anche l’Italia ne verrà inglobata a partire da mercoledì 11  e almeno sino al weekend del 14-15 febbraio. Lo possiamo appezzare tramite la figura, dove si nota la presenza del campo anticiclonico sia al livello del mare (isobare bianche) che in quota (isoipse colorate che rappresentano la superficie isobarica di 500hPa, 5.500 metri).

D’altra parte, la ripresa del flusso occidentale proprio alle alte latitudini, per rinforzo e pressione esercitata dal lobo canadese del vortice polare, conferma questa ipotesi che riporterà dunque il bel tempo sull’Italia, con generale aumento delle temperature, dapprima entro la media, poi addirittura al di sopra.

Le ultime scaramucce instabili dovute alle residue infiltrazioni fresche sull’Europa dell’est verso il nostro meridione, non demoralizzeranno il grande anticiclone, pronto a scrivere una nuova pagina sul taccuino del mese di febbraio.

Luca Angelini

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