4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

MALTEMPO in arrivo, le criticità previste dalla Protezione Civile per il 25 febbraio

Facciamo seguito ai già ampi editoriali riguardanti il brusco passaggio perturbato di domenica 25 e lunedì 26 febbraio (QUI in formato di articolo e QUI in formato VIDEO) pubblicando l’estratto ufficiale delle indicazioni diramate dagli organi della Protezione Civile.

BOLLETTINO CRITICITA’

MODERATA CRITICITA’ (allerta arancione) PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO SU:
ABRUZZO: Bacino del Pescara, Bacini Tordino Vomano.

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO LOCALIZZATO SU:
CALABRIA: Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale.

BOLLETTINO VIGILANZA METEO

Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Calabria, Puglia meridionale, con quantitativi cumulati localmente moderati, specie sui versanti ionici;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio, su Marche, Umbria meridionale, Lazio orientale, Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale e centrale adriatica, con quantitativi cumulati localmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, su Liguria, resto del Centro peninsulare, Sardegna, zone interne centro-settentrionali della Campania, Basilicata orientale e resto della Puglia, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Lazio meridionale.

Nevicate:
– fino a quote di pianura su Valle d’Aosta, Piemonte, settori settentrionali della Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto ed Emilia-Romagna, con apporti al suolo deboli;
– inizialmente a quote superiori ai 300-500m su Liguria, Marche, Toscana ed Umbria, in rapido abbassamento fino a quote di pianura, con apporti al suolo da moderati a puntualmente abbondanti sulle Marche, da deboli a puntualmente moderati altrove;
– inizialmente al di sopra dei 500-700m su Sardegna e restanti regioni centrali, con quota neve in abbassamento fino a quote di pianura sulle regioni peninsulari, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad abbondanti sull’Abruzzo;
– inizialmente al di sopra dei 1000-1200m su Appennino meridionale, in graduale abbassamento nel pomeriggio/sera fino a 400-600m su Puglia settentrionale e Basilicata, con apporti al suolo deboli, fino a puntualmente moderati sul Gargano.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale diminuzione, da sensibile a marcata su tutte le regioni centro-settentrionali peninsulari e localmente su Campania, Basilicata e Puglia.

Venti: forti o di burrasca: nord-orientali su Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, regioni centrali; dai quadranti settentrionali su Liguria, Sardegna, Puglia, Basilicata e Calabria, in estensione a Campania e Sicilia.

Mari: inizialmente molto mossi o agitati i bacini settentrionali, l’Adriatico centrale e Mare di Sardegna, in estensione ai restanti bacini.

Report Luca Angelini

MALTEMPO in arrivo, le criticità previste dalla Protezione Civile per il 25 febbraio