Mare o montagna? Consigli meteo per il weekend

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE: partiamo anzitutto da dove ci eravamo lasciati nell’ultimo aggiornamento, nel quale vi avevo invitati a porre l’attenzione su un poderoso campo di alte pressioni di blocco, eretto a partire dal Medio Oriente e posto a sentinella della Russia fino alle isole Svalbard. Questo enorme flusso di aria calda in risalita grosso modo lungo il quarantesimo meridiano est verso le latitudini polari, nei prossimi giorni fungerà da muro, impedendo la progressione verso est delle correnti atlantiche pilotate dal vortice d’Islanda. Significativi i valori di temperatura relativi alle superfici isobariche di 850 e 700hPa, dalle quali si ricava un campo di temperatura che sul Medio Oriente supera i 30°C a 1.500 metri, mentre si arriva ad oltrepassare i 15°C a 3.120 metri di geopotenziale (che per semplificare possiamo intendere come la quota geometrica).

temperatura pseudopotenziale domenicaUn ramo depressionario in partenza dalla Groenlandia quindi, anzichè propagarsi in direzione dell’Europa come i due precedenti, quelli che hanno generato l’instabilità atmosferica di questi ultimi giorni, finirà per agganciare e riattivare una vecchia depressione rimasta in stand-by alla deriva delle isole Canarie. In questo modo, per bilanciare il flusso fresco diretto su questo settore, si attiverà un flusso caldo di pari portata verso il Mediterraneo, inserito nella nota figura anticiclonica subtropicale, alimentata da aria calda, con parziale contributo nord-africano.

INDICAZIONI PREVISIONALI: tutto questo per dire che VENERDI 29 il tempo sull’Italia si presenterà generosamente soleggiato pressochè ovunque e con temperature in lieve aumento. SABATO 30 altra giornata ideale da trascorrere all’aperto, sia al previsionimare che ai monti, anche se a fine giornata sulle Alpi orientali non mancherà qualche annuvolamento minaccioso. DOMENICA 31 poi il pacchetto di aria calda pescato dal nord Africa si orienterà verso l’Italia andando a interessare soprattutto le regioni centrali e meridionali. Altra giornata da mare quindi un po’ per tutti, mentre lungo Alpi e Prealpi potrà aversi un po’ più di instabilità per il transito di un labbro di aria più fresca in quota. Approfondiremo prossimamente.

E DOPO? Quest’ultimo sintomo ci suggerisce poi quale potrebbe essere la linea di tendenza successiva: l’instabilità suddetta infatti, attivata dalla rotazione delle correnti dai quadranti sud-occidentali, indica che la saccatura atlantica avrà nel frattempo fatto progressi e nei primi giorni della prossima settimana (e del prossimo mese), dovrebbe riuscire a forzare il blocco anticiclonico e ripristinare il flusso atlantico più fresco, anche sull’Italia. Sarà argomento dei prossimi aggiornamenti. Vi aspetto!

Luca Angelini

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