22 August 2017

Martedì 11 un po’ di instabilità pomeridiana su nord-est e zone appenniniche

Tagliata fuori dall’alta pressione, che permane a presidiare in vicino Atlantico e i settori occidentali dell’Europa, l’Italia finisce solo per risentire dei flebili refoli freschi che di tanto in tanto confluiscono entro una depressione all’altezza dei Paesi balcanici. E’ questa una situazione che assomiglia molto più a quanto si verifica in estate piuttosto che nella prima metà di aprile.

In ogni caso, quando le perturbazioni fanno “il pelo” alla nostra Penisola riescono ad attivare alcuni disturbi, per lo più rovesci anche temporaleschi, soprattutto pomeridiani ed essenzialmente a carico dei settori montuose e nelle zone adiacenti.

Così avverrà nella giornata di martedì 11 aprile allorquando, dopo un mattina abbastanza soleggiata, seguirà un pomeriggio un po’ più movimentato, ma solo su alcune zone. Le zone che potranno ricevere acquazzoni, anche temporaleschi saranno quelle di nord-est, l’Emilia Romagna, l’Appennino Ligure e tutti i settori interni rivolti ad est del centro-sud peninsulare posti a cavallo della dorsale appenninica, in pratica Marche, settori confinanti con l’Umbria, Abruzzo, Molise, zone interne di confine della Campania, entroterra foggiano e Basilicata.

Altrove continuerà a prevalere il sole ed eventuali annuvolamenti difficilmente porteranno a conseguenze.

Intanto la rotazione del venti dai quadranti orientali farà calare appena le temperature al centro-nord, lo stesso farà un (debole) Maestrale in Sardegna.

Luca Angelini

Martedì 11 un po’ di instabilità pomeridiana su nord-est e zone appenniniche