25 November 2020

Martedì 6 qualche NEVICATA fino a quote basse sul Triveneto

L’aria fredda giunta i giorni scorsi sull’Italia è stata sostituita da aria decisamente più mite sopraggiunta dall’Atlantico. Anche il tenace cuscino freddo che gravava sulla pianura Padana è stato quasi del tutto eroso e per questo le precipitazioni nevose alle quote più basse sono state ovunque sostituite dalla pioggia.

Dobbiamo però tenere conto che, subito al di là del confine, oltre le Alpi orientali, quindi tra Austria e Slovenia, ritroviamo ancora uno strato freddo, caratterizzato da un’isoterma di -3°C alla quota isobarica di 850hPa, corrispondenti a circa .500 metri.

Ebbene, tutto rimarrebbe oltralpe se non che la formazione, nelle prossime ore, di un minimo di pressione nei bassi strati sull’Adriatico centro-settentrionale, inizierà a richiamare parte di quell’aria fredda dal Carso attraverso la porta della Bora in direzione delle nostre regioni di nord-est, Friuli, Venezia Giulia in particolare.

Per questo motivo, nella giornata di martedì 6, ci aspettiamo senz’altro un calo del limite delle nevicate su questa regione, con i fiocchi che potrebbero ricomparire a tratti fin verso i 300-500 metri, soprattutto sulle province di Udine, Gorizia e Trieste. La spinta della Bora potrà nel frattempo far calare la quota neve anche in Veneto, dove comunque non dovrebbe spingersi al di sotto dei 500-600 metri, per poi salire tra 800 e 1.000 metri su Trentino e Alto Adige. Alla medesima quota potrebbe spingersi in giornata il limite delle nevicate sull’Emilia Romagna.

Si tratterà comunque di nevicate sparse e a carattere intermittente di moderata intensità.

Luca Angelini

Martedì 6 qualche NEVICATA fino a quote basse sul Triveneto