30 November 2020

Martedì sera, ecco chi rischia il temporale ( e la grandinata)

Un inserimento così impetuoso dell’aria fredda su un territorio come il nostro, così articolato dal punto di vista geografico, non può non avere conseguenze sul tempo di casa nostra. Se guardiamo all’episodio freddo ormai imminente, notiamo che sussistono vari elementi che fanno presagire un passaggio piuttosto burrascoso soprattutto per un ben preciso settore del nostro Paese, quello prospiciente l’Adriatico settentrionale.

Questo in virtù del fatto che proprio su questo settore l’aria fredda, si presenterà all’appello sotto varie versioni: in versione “originale” da nord-est attraverso la porta della Bora, in versione “filtrata” da nord attraverso i valichi delle Alpi orientali, in versione “favonica” da nord-ovest con accompagnamento da parte della barriera appenninica. Questo darà vita ad un minimo di pressione nei bassi strati, il quale permetterà all’aria di completare il giro con un richiamo umido dal mare.

Il piatto forte offerto dal transito in quota di un asse di saccatura, con tanto di aria molto fredda al seguito e da uno strappo di vento notevole con relativo apporto di vorticità ciclonica lungo la verticale, darà modo all’atmosfera di divenire molto instabile (vedi figura qui a fianco). Il tempo si metterà quindi nelle condizioni di peggiorare rapidamente e dare luogo martedì sera a rovesci, anche temporaleschi. Dove?

Le zone maggiormente a rischio saranno quelle della Romagna, sia costiera che dell’immediato entroterra, a sfumare poi procedendo man mano verso l’Emilia. Stessi fenomeni attesi anche sulle Marche, soprattutto sui settori settentrionali (dal Pesarese fino all’Anconetano), a sfumare procedendo verso sud e verso l’interno.

Considerato il substrato freddo che farà irruzione in quota, saranno possibili anche episodi grandinigeni, localizzati, ma di un certo rilievo, secondo quanto espresso in questo nostro precedente editoriale. Da notare che la grandine non ci metterà molto a trasformarsi in neve sui rispettivi settori appenninici, anche a quote limite fino a 700-800 metri.

Luca Angelini

Martedì sera, ecco chi rischia il temporale ( e la grandinata)