30 November 2020

Martedì TEMPORALI pomeridiani sui monti e sul lato tirrenico

Una timida paratia anticiclonica, nata da quel che resta del potente anticiclone anomalo dell’Islanda, sta tentando di metter ordine sui cieli europei ma con risultati modesti. In Italia questo parziale e temporaneo esaurimento del carico di aria fresca in quota si manifesterà con una certa riduzione dell’attività temporalesca in estensione e intensità e un lieve rialzo del campo di temperatura, che si manterrà in ogni caso su valori prossimi alla media della prima decade di giugno.

Per contro, considerando la rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali, esattamente come avevamo previsto in questo approfondimento, si avranno acquazzoni là dove negli ultimi giorni sono un po’ mancati, ossia lungo il versante centro-meridionale tirrenico, ma andiamo per ordine.

L’analisi alla scala sinottica ci fa notare l’impulso fresco catapultato dalla coda di una debole perturbazione finita sull’Europa orientale, che porterà con sè un lieve rimescolamento nei bassi strati, tuttavia lo strato più basso risulterà comunque piuttosto umido e pertanto ancora in contrasto con il residuo afflusso fresco in altitudine.  Da qui la possibilità di sviluppo temporalesco essenzialmente nelle ore pomeridiane, soprattutto a carico delle zone montuose: Alpi, Prealpi, ma soprattutto intera dorsale appenninica e fascia pre-appenninica tirrenica fino all’altezza della Sila.

piogge 7 giugnoProbabilmente fenomeni temporaleschi riusciranno a spingersi anche su Roma e Napoli, mentre diserteranno la Toscana e in genere la fascia pianeggiante adriatica e la maggior parte della pianura Padana.

Poche variazioni sulle Isole Maggiori, dove prevarrà il sole, pur con qualche isolato rovescio o temporale possibile nel pieno pomeriggio sulle zone interne della Sardegna, in particolare nel Nuorese.

Attenzione però, dato che nella giornata di mercoledì 8 giugno l’avvicinamento di una perturbazione potrà dar luogo sulle nostre regioni settentrionali ad un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche, con ripresa di rovesci e temporali in maniera diffusa, sia in montagna che in pianura. Ne riparleremo.

Luca Angelini 

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