23 March 2019

Mercoledì 9 gennaio arriva un gran VENTO sull’Italia

Il copione si ripete con un ritmo quasi ossessivo: passa un impulso freddo artico che sprofonda sui Balcani; durante il suo passaggio va a contrastare con il muro anticiclonico addossato all’Europa occidentale e crea un impetuoso canale di vento.

Poi tutto si placa per 1-2 giorni, tornano le nebbie in val Padana, quindi si ricomincia con un nuovo impulso e di nuovo il vento arriva a spazzare tutto e a portar fenomeni al di là delle Alpi e su alcune regioni del centro-sud.

Questo avverrà soprattutto mercoledì 9 gennaio, allorquando un impulso partito dalle vicinanze del Circolo Polare Artico si porterà sui Balcani lambendo l’Italia. Il rinforzo del vento sarà inevitabile, vento principalmente di Maestrale, ma anche di Tramontana e, per quanto riguarda il versante sud-alpino e la pianura Padana, naturalmente di Foehn, anche se piuttosto freddo, soprattutto con il passare delle ore.

Segnaliamo i picchi di vento che sulle creste alpine potranno assumere localmente carattere tempestoso; possibili raffiche anche oltre i 100-120km/h. Burrasche forti (vento forza 9) su mare di Sardegna, Canale di Sicilia e mar Ligure settore largo, vento forza 7-8 su tutte le altre zone. I nostri bacini saranno pertanto agitati o molto agitati e le mareggiate non mancheranno lungo le coste occidentali sarde, dove sono previste onde alte fino a 5-6 metri, ma anche su quelle sicule del Trapanese, del Palermitano e Isole Minori, con altezza d’onda sino a 4-5 metri.

Giovedì 10 ancora vento freddo quasi ovunque, ma meno forte rispetto a mercoledì.

Luca Angelini