MERCOLEDI: nuova passata di "bianco" per le montagne del centro-sud

hp925hPaLe premesse di questo nuovo peggioramento di fine inverno sono già ampiamente descritte in questo articolo. Domani (martedì) approfondiremo il dettaglio riferito alla giornata di mercoledì, mentre ora ci prendiamo un ritaglio di tempo per osservare che a partire dalla Romagna e poi giù giù sino alla Sicilia, potremo assistere a nevicate in montagna, ma talora anche a bassa quota.

Tutto sta a individuare la scia di aria fredda, polare marittima per l’esattezza, che martedì dribblerà l’ostacolo alpino per andare a sostenere lo sviluppo di un centro di bassa pressione, con minimo a presumibile forma di occhiale a cavallo delle nostre regioni meridionali. Il minimo più profondo, secondo le ultime elaborazioni numeriche, pare quello che si amplierà sulle acque del Tirreno centrale, svirgolando poi verso quello meridionale, per poi ricostituirsi in un unica soluzione sull’Adriatico meridionale nella giornata di giovedì.

Ma andiamo a vedere come si comporteranno nubi e precipitazioni nella giornata di mercoledì: la progressiva occlusione del sistema frontale stretto sull’Italia testimonia l’incipiente indebolimento del vortice, il quale avrà comunque ancora da riversare sul nostro centro-sud il meglio del blocco d’aria fredda. Questa potrà contare anche su un parziale apporto continentale derivato dall’Europa centro-orientale. Le zone di accumulo saranno due in particolare: la prima non ci interessa, essendo coinvolto sostanzialmente il versante nord-alpino, la seconda andrà tra la pedemontana emiliana orientale, romagnola e le Marche.

neve25febCome vi avevamo già anticipato nell’articolo di domenica, pur con le modifiche sopra descritte, sarà questo il settore che potrà assistere a nevicate sino a quote collinari, orientativamente fino a 300-400 metri, anche in virtù del fatto che la ritornante occlusa, costituita in quota da aria mite e umida, andrà a sovrapporsi al flusso freddo proprio su queste regioni. L’apice degli eventi si prevede intorno alle ore pomeridiano-serali di mercoledì.

Sui restanti settori del centro e del sud i fenomeni avranno prevalente carattere di rovescio, quindi forma intermittente e riusciranno forse ad organizzarsi meglio a ridosso della Sicilia in serata, ad opera delle frange nuvolose legate alla stessa occlusione, in fase di scivolamento verso sud. Il limite medio delle nevicate è previsto attestarsi intorno a 500-600 metri su Aretino, Umbria, Reatino, nord Abruzzo, 800 metri sul resto del sud peninsulare e sulla Sardegna, intorno a 1.000 metri in Sicilia.

Per ora bastino queste informazioni introduttive. Domani tracceremo l’evoluzione completa e il verdetto definitivo anche su quota, estensione ed intensità delle nevicate..

Luca Angelini

 

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