20 May 2018

Mercoledì ultimi isolati rovesci al sud, poi alta pressione per tutti

Ai margini di un anticiclone ormai ben piazzato sul cuore dell’Europa scorrono correnti più fresche da nord-est che trasportano aria lievemente instabile prelevate dalla regione balcanica. Le caratteristiche continentali della massa d’aria, in questa stagione e in genere nel semestre estivo, evidenziano una porzione fredda in quota, che invece va riscaldandosi nei bassi strati dove il sole inizia a fare la sua parte.

E’ questo il motivo per cui sulle nostre centro-regioni meridionali, obiettivo di questa corrente, potranno aversi rovesci sparsi a sviluppo pomeridiano. L’aiuto delle montagne nella risalita dell’aria farà in modo da concentrare la maggior probabilità dei fenomeni, comunque sparsi, irregolari e di breve durata, nelle zone interne e appenniniche centrali e meridionali, con successivo possibile sconfinamento lungo il versante tirrenico.

Le regioni interessate da questa instabilità residua saranno dunque Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria. A questi settori dobbiamo aggiungere anche la zona Etnea in Sicilia e l’Iglesiente in Sardegna.

Esauriti mercoledì sera gli ultimi fenomeni, il tempo tenderà a stabilizzarsi su tutta l’Italia per mano dell’anticiclone, che poi abbraccerà il nostro Paese per diversi giorni, probabilmente sino all’inizio della prossima settimana. con tempo in prevalenza soleggiato e molto mite, se non addirittura caldo nelle ore centrali e nelle zone interne.

Luca Angelini

Mercoledì ultimi isolati rovesci al sud, poi alta pressione per tutti