Metano: nuovo record in atmosfera

Non solo l’anidride carbonica (CO2), ma anche il metano (CH4), gas serra per eccellenza, sta crescendo a livelli record. A marzo è stato per la prima volta raggiunto il picco di 1996,1ppb (parti per miliardo). Il metano, pur essendo molto più efficace come gas serra, ha un effetto sul riscaldamento globale minore rispetto alla CO2, presente in una concentrazione molto maggiore. Il metano oltretutto ha una vita media in atmosfera inferiore ai 10 anni mentre l’anidride carbonica può rimanere per secoli. Pensate che una buona parte di CO2 emessa nel 1910 dall’utilizzo delle prime auto è ancora in circolazione. La concentrazione di metano atmosferico è maggiore del 162% rispetto all’epoca preindustriale, mentre la CO2 del 70% in più.

I responsabili di questo aumento siamo noi. L’anidride carbonica e il metano sono prodotti dall’uso dei combustibili fossili, ovvero dalle attività antropiche, anche se le origini della produzione di metano hanno altre origini; per il 70% provengono infatti da meccanismi biologici, tra cui le attività digestive degli animali negli allevamenti intensivi. Oltre al repentino aumento delle temperature terrestri, il metano è anche responsabile della formazione di ozono a livello del suolo, un gas estremamente nocivo per noi e responsabile di almeno 500.000 morti ogni anno.

Matteo MiluzioCredits: Galselo Wrapsy

Fonte dati: NOAA – AM italiana