25 November 2020

Meteo a una settimana: forse niente alta pressione, ma quanta incertezza!

Quando l’alta pressione lascia il continente e si ritira verso altri luoghi la circolazione atmosferica riprende vigore e, se da una parte consente al tempo di rientrare nei ranghi di una stagione tipicamente dinamica come l’autunno, dall’altra rende i calcoli previsionali molto più difficili.

Una tecnica utile per tastare la bontà di una previsione è usare il Parametro Sigma, cioè, a una minuscola variazione ai dati iniziali (quelli rilevati dalle stazioni meteorologiche per intenderci), vedere come reagisce il modello (o i modelli mixati come nel caso della nostra figura). I colori dal giallo verso il rosso denotano grossa incertezza (il rosso poi vuol dire previsione del tutto inaffidabile.

Prendiamo la figura qui sopra: nella previsione a 5 giorni (a sinistra) calcolata come media di 50 scenari elaborati dal modello inglese di Reading, già c’è grossa incertezza, a 9 giorni (a destra) poi si può dire tutto e il contrario di tutto (grossa area rossa). Questa enorme incertezza, oltre al fisiologico calo dell’affidabilità sul lungo termine, è dovuta al ruolo dell’uragano Lorenzo nella dinamica atmosferica europea, una vera e propria mina vagante che interferirà con i flussi di energia a carico delle correnti che modulano il tempo alle nostre latitudini.

In conclusione, forse entreremo in un clima più autunnale rispetto a quanto visto finora ma, proprio per questo, non è consentito spingerci troppo in là con la previsione, lasciano in sospeso le conseguenze legate alla fase dinamica in preparazione.

Davide Santini e Luca Angelini

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