18 August 2017

MeteoScuola, nuovo video online: parliamo delle scale della meteorologia

Il primo passo da compiere per comprendere il tempo e dare ad ogni fenomeno, ad ogni struttura dell’atmosfera la giusta dimensione nel tempo e nello spazio. Un mulinello di polvere e un uragano sono ad esempio entrambi caratterizzati da moto rotatorio dell’aria, ma la loro differenza è indiscutibile, sia dal punto di vista delle dimensioni, sia naturalmente dalla durata, sia anche dai processi all’origine. Lo stesso dicasi per un temporale di calore estivo e una grande perturbazione atlantica, oppure per una brezza locale e una burrasca che viene da lontano.

Per questo in meteorologia si è provveduto a classificare strutture atmosferiche e relativi fenomeni utilizzando la cosiddetta “scala del moto”, le scale meteorologiche. Sono sostanzialmente tre: la macroscala, che inquadra figure atmosferiche a scala planetaria e continentale (ad esempio grandi anticicloni e depressioni, perturbazioni atlantiche), la mesoscala (ad esempio ammassi temporaleschi, cicloni tropicali) e la microscala (ad esempio brezze, tornado, isole di calore).

Spesso erroneamente sottovalutato o addirittura ignorato, l’argomento inerente le scale della meteorologia è stato quindi opportunamente trattato e approfondito con dovizia di immagini, filmati e spiegazioni (sempre in stile rigoroso ma comprensibile a tutti) nel nuovo video qui sotto allegatoSe lo ritenete interessante potete commentarlo, condividerlo con i vostri amici o sui social, mentre per rimanere sempre aggiornati sui prossimi video, compresi quelli inerenti le consuete previsioni meteorologiche del momento, potete iscrivervi direttamente al Canale.

Buona visione.

Luca Angelini

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