NEVE abbondante ad alta quota, che sia finita l’agonia estiva dei ghiacciai?

C’è una fase della stagione estiva, quella che volge verso l’autunno, dove qualcosa cambia in alta montagna: le giornate si fanno più corte e i versanti esposti a nord più scoscesi rimangono in ombra sempre più a lungo. In questo modo, anche se il livello dello zero termico in libera atmosfera rimane elevato, l’incidenza sui terreni di montagna è minore, perché inizia ad emergere il contributo radiativo. Le prime nevicate di fine settembre che sono avvenute qualche giorno fa lungo le Alpi, hanno quindi iniziato a riassettare le superfici dei ghiacciai che ora, grazie ad un maggior isolamento e al benefico effetto albedo, possono iniziare a rallentare l’ablazione estiva. Ora potrà anche tornare il caldo africano, ma lassù ormai potrà fare ben poco.

Nella foto: situazione attuale al Rifugio Giovanno Gnifetti m.3647 sul Monte Rosa (Credit Facebook Rifugi Monterosa)

Luca Angelini