2 April 2020

NEVE, fin dove potrà arrivare nella giornata di domenica 5 maggio?

A vederla così, tramite simulazione (clic per aprire l’immagine sopra), si tratterebbe di un episodio indubbiamente raro, anche se non proprio eccezionale. Tuttavia pare interessante soffermarci sulle conseguenze del sensibile raffreddamento atteso nei prossimi giorni, in particolare su quanto accadrà domenica 5, allorquando avremo anche un buon carico di precipitazioni.

Dunque aria fredda più precipitazioni dà come risultato nevicate a quote basse.

Queste nevicate interesseranno nella giornata suddetta – soprattutto nella notte e in mattinata – i versanti esteri delle Alpi occidentali e quelli di confine dell’alto Piemonte (Ossola/Formazza), alta Valle d’Aosta (testate delle valli di confine con la Svizzera e la Francia) e alta Lombardia (settore delle Retiche e alta Val Chiavenna) interessando quote di fondovalle e comunque anche prossime a 400-500 metri.

Il grosso dei fenomeni nevosi sul suolo italiano si manifesterà però sui settori orientali delle Alpi, quindi sulle montagne dell’Alto Adige (soprattutto vallate di confine con l’Austria), a tratti anche sul Trentino in mattinata, più diffuse sul Veneto (Dolomiti) e sul Friuli Venezia Giulia. Qui i fiocchi potranno scendere mediamente fino a 500-600 metri.

Da segnalare quanto potrà avvenire sull’Emilia Romagna regione che, si porrà al crocevia delle correnti con transito del nocciolo freddo in quota, il quale potrà scaricare nevicate anche di una certa importanza – sia a livello di intensità che di accumuli al suolo – sino a quote molto basse per la stagione, addirittura collinari o pedemontane, mediamente fino a 300-400 metri, ma localmente anche più in basso. A tratti coinvolte anche le zone adiacenti della Toscana.

Sull’evoluzione relativa a quest’ultima regione, e sulla successiva tendenza per lunedì 6 nella quale rientreranno in gioco anche le nostre regioni centrali, torneremo comunque in un apposito approfondimento dedicato nella giornata di sabato 4. Continuate quindi a seguirci.

Luca Angelini