4 December 2020

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NEVE in montagna, sempre più in basso nei prossimi giorni

Prendendo in considerazione la grande saccatura polare che attualmente domina la scena euro-atlantica, dobbiamo osservare che nei prossimi giorni si avranno importanti cambiamenti nell’assetto delle correnti al suo interno. Nel corso della settimana l’asse principale, quello che separa l’aria mite e umida (attualmente sull’Italia) da quella più fredda e asciutta (ben lontana sull’Atlantico), si sposterà verso levante determinando la rotazione antioraria di tutta la struttura..

Questa manovra andrà ad avvicinare l’aria fredda, attualmente sull’oceano, al continente e quindi anche all’Italia. Da metà settimana, e ancor più nel corso del weekend, quest’aria fredda si infiltrerà sul nostro Paese dando luogo ad un generale, seppur graduale calo delle temperature.

Questo calo causerà un abbassamento progressivo delle quote neve sulle nostre montagne, sia sulle Alpi che sugli Appennini. In particolare la modellistica numerica stima per venerdì 8 novembre una quota media delle nevicate compresa tra 1.000 e .1500 metri su Alpi e Prealpi, 1.200-1.700 metri sull’Appennino centro-settentrionale e sui monti sardi, intorno a 2.000 metri sull’Appennino meridionale. Nel weekend probabilmente la prima neve fino a 2.000 metri potrebbe arrivare anche sull’Etna.

Luca Angelini

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