17 January 2021

NEVE, ora tutta a nord delle Alpi

Dopo le maxi nevicate che hanno recentemente interessato le nostre montagne (sia le Alpi che alcune aree dell’Appennino), le correnti si sono invertite. Con il flusso pilota che proviene da nord-ovest, il versante più esposto risulta ora quello settentrionale delle Alpi, in corrispondenza di Francia, Svizzera ed Austria.

Per un marcato effetto di sbarramento, su queste zone nelle prossime 24 ore (fino a venerdì mattina) potranno cadere fino a 120-150 centimetri di neve fresca. Un’altra bella “pettinata ai ghiacciai visto che gli accumuli, distribuiti da una marcata azione eolica (vento forte), andranno a rifornire i plateau e a riempire buchi e crepacci.

Le precipitazioni più abbondanti sono attese a ridosso dei colossi svizzeri dell’Oberland Bernese (diverse vette sopra i 4 mila metri), ma non da meno saranno anche quelli del Vallese, comprendenti anche i giganti confinanti con la nostra Valle d’Aosta (Bianco, Cervino, Monte Rosa). Bene anche nei Grigioni (sempre Svizzera) e lungo i confini più settentrionali delle Alpi Altoatesine, val Venosta Aurina e zona Brennero.

Situazione favonica invece a sud delle Alpi, anche se, come si può notare dalla figura, qualche spruzzata è attesa anche sulle vette più settentrionali delle nostre Prealpi e sull’area dolomitica. La corrente in quota infatti sarà piuttosto intensa e potrà trascinare la coda delle nevicate anche al di qua dei confini, soprattutto verso la serata di giovedì 14.

Luca Angelini