NEVE in val Padana, l’ultima occasione

La prima e l’ultima per essere precisi, dato che, fatta la dovuta eccezione per alcuni settori del Piemonte, tutti gli altri sono rimasti totalmente a secco. Ecco allora che dalle maglie del vortice in azione sulle nostre regioni centro-meridionali potrebbe staccarsi una ritornante destinata a transitare venerdì 10 febbraio sui cieli delle nostre regioni settentrionali.

Una manovra rocambolesca e per questo non del tutto scontata, ma che se funzionasse a dovere potrebbe regalare qualche spruzzata di neve lungo l’asse padano proprio nella giornata di venerdì, con interessamento a tratti di Piemonte, Lombardia, Veneto occidentale ed Emilia Romagna.

Una visione contemplata sia dal modello americano che da quello inglese e che pertanto merita di essere menzionata, anche se dovremo senz’altro aggiornarci con le prossime corse degli stessi modelli.

Tutto nascerebbe lungo l’asse di dilatazione tra il vortice mediterraneo e una perturbazione in avvicinamento dall’Atlantico, le cui correnti meridionali che interverranno in quota riusciranno a “strappare” un lembo nuvoloso legato al ramo occluso della perturbazione distesa sul nostro centro-sud inviandolo appunto verso il nord.

Il cuscino di aria fredda presente nei bassi strati ad opera delle correnti orientali che stanno attualmente affluendo entro l’imbuto padano farà il resto. Non rimane che aggiornarci, a partire dal video di questa sera che potrete trovare sul Canale Youtube di Meteobook.

Luca Angelini

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NEVE in val Padana, l’ultima occasione