17 August 2019

Non chiedeteci quanti cm di NEVE farà

E’ da poco tornato il sole e tra non molto (fra mercoledì 19 e giovedì 20 dicembre) una nuova perturbazione si porterà sull’Italia con il suo seguito di nubi e anche di precipitazioni. Visto che sulle nostre regioni settentrionali, nei bassi strati, sarà ancora attivo un cuscino freddo di discreta qualità, si rinnoverà senz’altro il dilemma: neve o pioggia? E se neve quando arriverà, a che ora, quanti centimetri? E se poi non farà nulla?

Gli appassionati meteo con inclinazioni invernali e tutti gli amanti della neve in genere in questi casi chiedono dai meteorologi di spingere al massimo l’acceleratore, tuttavia gli strumenti che costoro hanno a disposizione, pur nella loro preziosa e imprescindibile funzione, hanno alcuni limiti pressochè invalicabili.

Osservate ad esempio nella figura allegata (clic per aprirla) le discrepanze che emergevano nelle simulazioni calcolate da quattro diversi modelli a scala locale a poche ore di distanza dall’evento nevoso previsto al nord per il 16-17 dicembre. Proprio da questa incertezza, da questa visione differente degli scenari calcolati nasceva il problema di affidabilità tecnica che ci ha spinti ad una prognosi dell’ultimo minuto. Come è andata poi? Beh, Emilia a parte – che comunque era già in una botte di ferro a priori – qualche differenza c’è stata: quasi nulla, ad esempio, sulla pianura piemontese (fatta eccezione per il Cuneese) e lombarda (fatta eccezione per il Pavese e anche il Mantovano, che invece era in forse), poi spiaggia di Senigallia imbiancata, là dove era attesa invece la pioggia.

Dunque, come avrete capito, l’impianto generale c’era, ma a livello di dettaglio ci sono state alcune mancanze. Cosa ci insegna tutto ciò? Indubbiamente a non pretendere troppo e ricordare i discorsi fatti sulla predicibilità di un evento nevoso a quote pianeggianti in situazioni limite. Bene, ora sapete che la prossima volta, quando ci sarà aria di neve, non sarà consigliabile esigere di sapere quanti centimetri cadranno nel nostro orticello. 

Ma poi, d’altra parte, vuoi mettere la suggestione e l’effetto sorpresa quando al mattino ti alzi e fuori vedi tutto bianco?

Luca Angelini