22 January 2021

Nord America, il Paese degli eccessi

Scambi meridiani portati all’eccesso. E’ quello che sta accadendo in questi giorni in nord America. Sul Continente d’oltre oceano infatti, dopo migliaia di chilometri percorsi alla massima velocità, la corrente in ingresso dal Pacifico rallenta improvvisamente e va ad accartocciarsi come fosse una fisarmonica. La circolazione passa di colpo da zonale (ovest-est) a meridiana (nord-sud).

Questo sta comportando lo sviluppo di una ampia ondulazione, con un promontorio anticiclonico la cui cresta dell’onda porta aria mite dalle latitudini subtropicali fin nel cuore dell’Artico, contrapposta ad una saccatura nel cui cavo d’onda scende aria gelida verso le medie latitudini.

Questo saliscendi estremamente vistoso è ben rappresentato dagli sbalzi di temperatura che in questi giorni si sta attuando all’altezza del Labrador (Canada settentrionale). E’ la zona dove nascono la maggior parte delle perturbazioni atlantiche dirette verso l’Europa. Evidente che nei prossimi giorni anche sul nostro Continente il tempo risentirà di questa situazione e non lesinerà di certo qualche interessante colpo di scena.

Luca Angelini