30 November 2020

Nord Italia, è siccità conclamata e non si cambia sino a fine mese

Il nord è in attesa di precipitazioni e nelle prossime ore, come era un po’ nelle previsioni, alcuni limitati settori tra basso Piemonte e Ponente Ligure potranno ricevere qualche “briciola” dal cielo, tuttavia per questo angolo di Italia servirebbe ben altro. Fa certamente impressione rilevare che le ultime precipitazioni degne di nota verificatesi sulle nostre regioni settentrionali risalgono nientemeno che agli episodi alluvionali di novembre, mentre da allora il cielo ha iniziato a tacere concentrandosi, come sappiamo all’altro capo della Penisola.

E’ siccità conclamata insomma, nonostante ci troviamo nel bel mezzo del periodo invernale. Siccità meteorologica, proprio perchè l’apporto pluviometrico risulta da molte settimane al di sotto dei valori medi contemplati dalla climatologia del nostro Paese. Siccità idrologica come testimonia, tra l’altro, il livello estremamente basso dei nostri grandi laghi, fatte eccezione per il Benaco. Se non fosse per le estese e ripetute brinate ci troveremmo dinnanzi anche alla siccità agricola, ma qui ci salviamo in corner in virtù del fatto che non è periodo di colture all’aperto.

Quando cambierà tutto questo? Da uno sguardo ai grafici probabilistici, contando quindi circa 70 previsioni parallele (le 20 elaborate dal modello americano GFS e riportate a grafico in questo editoriale, più le 50 calcolate dal modello inglese ECMWF) emerge che sino alla fine del mese non cambierà praticamente nulla. Il tempo rimarrà secco, senza traccia di precipitazioni, in un contesto termico comunque prossimo alla media del periodo. Sarà forse febbraio a farci rispolverare gli ombrelli? Per ora non è dato a sapere, tuttavia la parte finale proprio del nostro grafico da qualche timido segnale di speranza in tal senso.

Luca Angelini

Nord Italia, è siccità conclamata e non si cambia sino a fine mese

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