Nord-ovest: il Foehn della domenica

foehnDopo esser rimasto assopito per quasi tutto il mese di gennaio, ora l’inverno, con le sue varie sfaccettature, sta mostrando in rapida sequenza alcuni dei suoi spunti migliori. Lo fa grazie all’appoggi dei netti contrasti che nascono tra l’anticiclone atlantico, sovente proiettato verso la Groenlandia, con il chiaro tentativo di legare con il collega termico ivi presente, e il vortice polare, che trae linfa dal suo lobo canadese spostando aria fredda dal nord America verso il nord Europa.

Ebbene tra un passaggio e l’altro l’anticiclone sornione tenta di guadagnare terreno anche verso la Mitteleuropa, col risultato di pilotare verso l’Italia flussi di aria fredda dai quadranti settentrionali. Ma l’Italia a nord è protetta dalle Alpi. La massa d’aria, i cui avamposti sono previsti sopraggiungere nella giornata di domenica, è così costretta a porre in essere una manovra di aggiramento che, a partire dal weekend, la porterà a fluire dalla porta adriatica verso il Meridione.

L’unico settore che rimarrà veramente al riparo sarà quello di nord-ovest, bassa Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia.

Il battente di pressione ai due capi delle Alpi, dato l’ammasso di aria fredda a nord delle stesse e il mancato passaggio oltre il confine italiano, aumenterà a tal punto da trascinarsi dietro la massa d’aria che scorre alle quote superiori e a generare così un vento discendente caldo che tutti conosciamo come vento a effetto Foehn.

Foehn che arriverà puntualmente nella giornata di domenica, accompagnato da un rialzo delle temperature che, sulle regioni sopra menzionate, si attesterà intorno ai 5-7°C. I valori massimi su questi settori potranno dunque raggiungere 8-10°C in pianura. La colonnina di mercurio dunque, attualmente al di sotto della media, salirà rapida a riagguantare la normalità, se non addirittura superarla in qualche caso, regalando un pomeriggio domenicale complessivamente gradevole e soleggiato, anche se magari solcato da qualche velatura sottile e stratificata ad alta quota.

Luca Angelini

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