27 November 2020

Il nord-ovest e la PIOGGIA, quando si va da un estremo all’altro

Quell’angolino della nostra Penisola, posto lassù in posizione discreta e appartata, circondato su tre quarti d’orizzonte da file ininterrotte di montagne, non può che avere un clima tutto suo. Stiamo naturalmente parlando delle nostre regioni nord-occidentali, che comprendono il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Liguria e anche buona parte della Lombardia, un quadrilatero che riceve la pioggia dispensata dalle varie situazioni meteorologiche ” a modo suo”.

Spesso si passa da un estremo all’altro, da lunghi periodi contraddistinti da tempo secco e spesso anche favonico, ossia caratterizzato da venti di caduta che asciugano e riscaldano l’aria favorendo cieli sereni e tempo secco, ad altri dove invece la pioggia può cadere a ritmo quasi incessante per giorni e giorni.

La cartina di repertorio proposta nella figura in alto (click per aprirla) mostra una di quelle situazione di blocco che portano piogge per giorni e giorni, piogge nate per lo Scirocco che si proietta verso l’Italia imbottigliandosi sulle nostre regioni di nord-ovest, così come dimostra quel rigonfiamento delle isobare noto come “naso padano”. Sono situazioni che mostrano il piatto forte non tanto nel quadro generale, quanto in quello locale, dove l’orientamento di una singola vallata rispetto alle correnti portanti può fare la differenza tra il nulla e il disastro. 

Luca Angelini

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Il nord-ovest e la PIOGGIA, da un estremo all’altro