Nord-ovest sotto i nubifragi: grandine estrema a sud di Milano, piogge record in Ticino

Come da previsione i temporali individuati dai nostri modelli per il pomeriggio di oggi, giovedì 8 luglio, non sono mancati all’appuntamento. Un primo resoconto parziale del maltempo conseguente a questo violento passaggio ci arriva da Piemonte, Valle d’Aosta orientale, Lombardia e Ticino svizzero.

In particolare, in Piemonte è stato avvistato un tornado nella pianura saviglianese (Provincia di Cuneo), tra i comuni di Marene, Foresto e Madonna del Pilone. Al momento non sono pervenute segnalazioni di danni o feriti. Danni ingenti invece nel comune di Calliano, in provincia di Asti, dove grandine grossa come uova ha devastato pregiati vigneti e campi di mais.

Passando in Lombardia, una supercella ha investito intorno alle 16.00 la città di Milano portando un violento nubifragio, con accumuli di pioggia fino a 30 millimetri in pochi minuti. Pesantemente colpito l’hinterland sud della metropoli lombarda in particolare la zona di Rozzano (foto qui sotto), dove chicchi grandi come albicocche hanno procurato danni ingenti a case ed auto.

Particolarmente critica la situazione lungo l’area prealpina; spiccano gli 81 millimetri di pioggia caduti in pochissimo tempo a Cantù (Como). In particolare strutture temporalesche autorigeneranti stanno riversando accumuli piovosi ingenti sul Ticino (Svizzera italiana). Secondo i dati del Centrometeolombardo (ancora parziali e riferiti alle 19.00 di giovedì) sono caduti 122 millimetri di pioggia a Bellinzona, 136 millimetri nel comune di Sonogno, 129 milimetri in quello di Camp Blenio, 120 millimetri a Lavizzara.

Intanto in Valle d’Aosta una grandinata, seguita da una nevicata, ha interessato la zone di Breuil-Cervinia, dove i pendii si sono imbiancati fino a 2.000 metri.

Ora la carambola temporalesca si sposta rapidamente verso il Triveneto.

Report Luca Angelini