1 March 2021

Notte tra mercoledì e giovedì: al nord-ovest qualche fiocco fino in pianura e locali episodi di gelicidio

Quanto freddo “sprecato”! I valori sotto lo zero che hanno accompagnato le nostre regioni settentrionali nelle ultime notti – e talora anche di giorno nelle zone di pianura dove c’è stata nebbia – sono destinati a lasciar spazio nelle prossime ore a temperature positive, anche se di poco.

Quel “poco” in realtà è pietra angolare nella delicata indagine della colonna atmosferica, risultando fondamentale per capire dove pioverà e dove nevicherà. Il problema si pone sulle aree padane e nei fondovalle più ampi, specie quelli prealpini, dove la probabilità tra una pioggerella simil-autunnale e una debole sfiocchettata ce la si gioca sul filo.

Anzitutto il target delle precipitazioni, che si pone tra la sera di mercoledì 20 e la mattina di giovedì 21 gennaio. Al momento pare che la probabilità di avere neve debole o nevischio in questa finestra temporale si limiti alle pianure piemontesi. Ai margini si accodano il fondovalle aostano orientale e la pedemontana lombarda tra Varesotto, Comasco e Lecchese.

Si segnala il rischio invece di pioggia gelata nelle vallate dell’Appennino Ligure genovese e gli adiacenti settori pedecollinari dell’Alessandrino, del Piacentino e in Lomellina.

Su tutti gli altri settori del nord-ovest si avrà quasi esclusivamente pioviggini, con fiocchi solo a partire da 400-500 metri. Questo limite poi, nel corso della giornata di giovedì 21, si allineerà a quello già presente sul resto del nord Italia, attestandosi al di sopra dei 700-900 metri.

Luca Angelini