2 April 2020

Novembre esordisce con una nuova ondata di MALTEMPO

E ora dovremo nuovamente riaprire gli ombrelli.

Una nuova pulsazione depressionaria, legata alla vasta saccatura che domina la scena euro-mediterranea, non si farà attendere e giovedì 1 novembre porterà con se un buon carico di pioggia e vento. Dunque l’autunno si riprende quello che finora non era riuscito a tirar fuori dal cilindro.

Le problematiche legate a questo tipo di situazioni, dove la pioggia arriva tutta insieme, le conosciamo bene per gli impatti negativi che possono avere sul nostro territorio. E’ una caratteristica del nuovo trend climatico dove, dal punto di vista numerico, le medie pluviometriche annuali possono rimanere inalterate rispetto al passato, ma concentrate in solo 3-4 episodi anziché spalmate lungo tutto l’arco del 12 mesi.

Comunque, nuovo giro, nuova perturbazione. Giovedì pioggia prevista praticamente ovunque. Possibilità anche di temporali e nuovo rinforzo del vento dai quadranti meridionali, Scirocco principalmente, con trasporto di aria mite dal nord Africa. Questo determinerà, come è facile intuire, un nuovo vistoso aumento delle temperature, che si porteranno ovunque al di sopra della media, anche di alcuni gradi al centro e al sud.

Il limite delle nevicate dunque, sceso nell’ultimo episodio fin verso i 1.500 metri lungo le Alpi, tornerà a salire per portarsi ampiamente al di sopra del 2.000-2.500 metri, specie sui settori centro-orientali (Lombardia e Triveneto). E questo potrebbe mettere ulteriormente in crisi fiumi e torrenti, anche se al momento, non sono previste particolari criticità. Rimarremo comunque in contatto con il Dipartimento della Protezione Civile e aggiorneremo tempestivamente la situazione e l’evoluzione, sia sulla nostra pagina dedicata, sia con il corredo di nuovi articoli di approfondimento.

Luca Angelini

Novembre esordisce con una nuova ondata di MALTEMPO