Nubifragio con vittime in Toscana, 42 gradi a Palermo

Italia a due volti che sono però il rovescio di una stessa medaglia, quella che vede transitare sul nostro Paese l’asse di una spigolosa saccatura di origine atlantica. I contrasti tra l’aria calda nord-africana che precede il suo ingresso e quella fresca che lo segue (-15°C a 500hPa), sono nettissimi e i fenomeni che ne conseguono possono trarre ulteriore sostentamento dalle acque dei nostri mari, che forniscono energia sotto forma di calore e umidità. Questo è, in breve, il motivo per il quale si stanno manifestando fenomeni estremi e diametralmente opposti su tutta l’Italia.

La cronaca delle ultime ore, dopo il nubifragio di ieri sera (mercoledì 17 agosto) in Emilia-Romagna e quello delle prime ore della mattinata di giovedì 18 in Liguria, ci riporta ulteriori manifestazioni temporalesche violente su diverse zone del nord e centro Italia: in particolare segnaliamo purtroppo anche due vittime in Toscana, una a Lucca ed l’altra a Carrara, entrambe decedute in seguito alla caduta di alberi. Gravi danni, questa volta solo materiali, anche a Chioggia (VE), investita da raffiche di vento temporalesche fino a 120km/h. Dall’altro capo dell’Italia invece non possono passare inosservate le temperature estreme che si stanno rilevando soprattutto in Sicilia: alle 13.20 all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo sono stati registrati 42°C. Alle 13.00 rilevati 39°C all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani, mentre a Lamezia Terme (CZ) si è arrivati a 38°C, a Bari, Salerno e Catania 37°C e a Roma 36°C (che non sono ancora i valori massimi essendo stati registrati tutti intorno a mezzogiorno).

Luca Angelini