25 November 2020

Nuova aria FREDDA ci sfiora, venerdì temperature in calo al centro-nord

Saranno ancora una volta i Balcani a ricevere il massimo degli effetti di un impulso di aria fredda defluita dal Polo (zona di origine sud della Groenlandia) e spinta dagli ingranaggi atmosferici verso l’Europa.

L’Italia verrà solo sfiorata dalla discesa fredda, sia per la spallata da parte dell’anticiclone atlantico, che nel frattempo si è proposto con una nuova >(ma temporanea) pulsazione al largo del Portogallo, sia in parte anche per l’ulteriore deviazione imposta dalla catena alpina (ma questa volta le nostre montagne avranno un’azione marginale).

Fatto sta che il fronte dell’aria fredda si accompagnerà ad una (debole) perturbazione, la quale riuscirà comunque a costruire un piccolo minimo sui nostri mari di ponente. Questo minimo nella giornata di venerdì 18 gennaio riuscirà a richiamare parte dell’aria fredda andata in fuga verso i Balcani, in direzione delle nostre regioni centro-settentrionali.

Per questo nella giornata di venerdì dovremo attenderci una diminuzione delle temperature al nord e sulle Marche, per venti di Bora che dalle Venezie si addentreranno lungo tutta la valle Padana e sull’alto Adriatico, sia per Tramontana in Toscana e Liguria, sia per venti di Maestrale in Sardegna.

Da notare il fenomeno del cold air damming che potrebbe dar luogo a qualche nube bassa sul Piemonte occidentale (bassa la probabilità di nevicate) e alla costituzione di un cuscino freddo in pianura Padana, che potrebbe tornare utile – favorendo l’abbassamento del limite delle nevicate – nell’ottica del guasto previsto per la prossima settimana.

Luca Angelini