25 September 2017

Nuova NEVE, ora cerchiamo le occasioni anche per gli “esclusi”

Scriviamolo ” a bassa voce“, ma va comunque detto, pur con tutte le cautele del caso. Secondo quanto emerge dalle ultimissime elaborazioni numeriche, le quali comunque già confermano qualche scenario random apparso nelle precedenti corse, la figura anticiclonica che ha dominato la scena dal vicino Atlantico fin sull’Europa centro-occidentale e l’Italia, pare ritirarsi parzialmente verso l’oceano, consentendo al flusso perturbato atlantico di spazzare l’Europa coinvolgendo anche l’Italia.

In questi caso, a seconda di come si snodano le onde atmosferiche che trasportano le masse d’aria a spasso per l’emisfero, si pone all’attenzione la possibilità di assistere all’afflusso alternato di aria più fredda continentale pescata dai Balcani ben corazzati di neve e di aria meno fredda marittima, quest’ultima prevalente ma pur sempre in arrivo dalle alte latitudini attraverso l’Islanda.

Con l’ostacolo anticiclonico un po’ più in disparte, l’asse di scorrimento delle perturbazioni atlantiche non si dovrà più sobbarcare sempre la fastidiosa interferenza da parte dell’arco alpino, con fuggi-fuggi delle correnti fredde verso i Balcani, ma potrà in qualche caso intraprendere anche nuove vie, come quella offerta dalla valle francese del Rodano. Una manovra di limatura e di riassesto circolatorio che potrebbe rimettere in gioco nella seconda decade di gennaio anche gli esclusi dalle grandi nevicate di questi giorni: gli esclusi sono gli amici del nord e delle regioni centrali tirreniche.

Ora, il primo dei corpi nuvolosi che potrebbe inserirsi in tale impianto teorico dovrebbe raggiungerci tra il 10 e l’11 gennaio (ricordate ne avevamo accennato alla fine di questo video), con qualche conseguenza non esclusa soprattutto per le regioni di nord-ovest e per la Toscana (da confermare!!!). Molta comunque è ancora l’incertezza a riguardo tuttavia ora, di pari passo con una maggior difficoltà previsionale, salgono anche le probabilità che l’inverno propriamente detto sbarchi anche su quella metà dell’Italia finora rimasta (letteralmente) a secco.

Non ci rimane che fare il solito nodo al fazzoletto e tornare su questo interessante argomento nel corso dei prossimi aggiornamenti, a partire dal video di questa sera (7 gennaio).

Luca Angelini

Nuova NEVE, ora cerchiamo le occasioni anche per gli “esclusi”

Nuova NEVE, ora spuntano le occasioni anche per gli “esclusi”