OMM: entro giugno La Niña ci saluterà

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) il fenomeno de La Niña che si è sviluppato nella seconda metà del 2021 si sta indebolendo e probabilmente a breve sparirà. Ricordiamo che il fenomeno indica temperature superficiali più fredde del normale lungo l’asse pacifico, con ripercussioni anche sul clima globale.

Le ultime simulazioni indicano una discreta possibilità (circa il 65%) che le attuali condizioni de La Niña (temperature superficiali del Pacifico tropicale comprese tra -0,5°C a -1,0°C) continuino nel periodo marzo-maggio 2022 salvo poi indebolirsi ulteriormente in quello successivo. Entro giugno 2022 ci sono quindi buone probabilità (circa il 60%) che il fenomeno rientri, restituendo all’area pacifica condizioni di neutralità. Ricordiamo che il ciclo dell’ENSO, ovvero le oscillazioni di El Niña e de La Niña, non produce effetti diretti sul tempo dell’Europa. Tuttavia il suo andamento fornisce indicazioni utili allo spostamento delle masse d’aria e quindi della distribuzione delle temperature su una vasta area del Pianeta, provvedendo anche ad integrare l’inizializzazione dei modelli numerici.

Fonte dati: Organizzazione Meteorologica Mondiale

Luca Angelini