20 October 2018

Ondata di CALDO eccezionale nei Paesi Scandinavi

Da diversi giorni l’Europa settentrionale sta vivendo un’eccezionale ondata di caldo a causa della perdurante anomala posizione di un campo anticiclonico che pone i massimi al suolo e in quota in prossimità del Mare di Barents. Sulla superficie isobarica di 850 hPa la massa d’aria in libera atmosfera fa registrare temperature intorno a 15-17 °C – cioè da valori che a 1.500 metri di quota in questo periodo dell’anno sono tipici delle nostre latitudini – valori dovuti al tipo di massa d’aria coinvolta, ai di moti di subsidenza (compressione anticiclonica) che contribuiscono al riscaldamento dei bassi strati, ma anche ad effetti locali dovuti probabilmente a ricaduta favonica.

Le temperature massime al suolo hanno raggiunto valori davvero inusuali per queste aree poste così a nord. Pensate che sulla penisola Scandinava le temperature massime di ieri, 18 luglio, hanno raggiunto senza problemi i 28-30 °C, con picchi fino a 32-33 °C.

Per citare un esempio, la cittadina norvegese di Kirkenes (quasi 70° di latitudine nord), che si affaccia sul Mare di Barents, ha registrato nelle prime ore del pomeriggio ben 31 °C: si tratta di un valore che per questa zona è di 15 °C oltre la media climatica del periodo. Per capire il livello di anomalia, sarebbe un po’ come se Milano a metà luglio registrasse una temperatura massima di 44 °C, cioè di 5 °C superiore al record assoluto appartenente all’agosto del 2003.

Andrea Corigliano

Ondata di CALDO eccezionale nei Paesi Scandinavi