23 January 2021

Ondata di freddo al via: ecco dove arriveranno le prime (deboli) nevicate

Tutto secondo i piani, o meglio, secondo i calcoli della modellistica numerica, tanto vituperata, quando indispensabile per produrre previsioni meteorologiche che non siano semplice folclore. E nei piani del nostri modelli c’era l’ingresso improvviso di aria fredda dal nord Europa.

Questo passaggio, come avevamo spiegato nel nostro ultimo VIDEO, implicherà nella giornata di domani, venerdì 15 gennaio, la formazione di un minimo di bassa pressione relativo che dalla Liguria si sposterà velocemente verso sud-est fino a raggiungere venerdì sera il nostro meridione. Proprio lungo la traccia di questo minimo si potranno manifestare alcune deboli nevicate, anche fino a quote basse.

Fiocchi qua e là saranno possibili venerdì mattina (15 gennaio) sulle aree alpine e prealpine con limite praticamente sino a fondovalle (200-400 metri). Sempre in mattinata qualche breve rovescio di neve potrà cadere anche sull’Appennino Ligure a partire da 400-500 metri. Sui settori menzionati con il passare delle ore i fenomeni cesseranno perchè le precipitazioni si porteranno in mare aperto (mar Ligure prima, Tirreno poi) andando ad intercettare nelle ore centrali della giornata la Corsica, la Sardegna (quota neve intorno a 1.000 metri) e, marginalmente, le coste di Toscana, Lazio e Campania.

Tra il pomeriggio e la sera il minimo di pressione farà rotta verso il Tirreno meridionale e dunque potrà determinare il rientro delle precipitazioni sulla terraferma all’altezza del sud Italia. Ecco che si profila quindi la possibilità di alcune nevicate a carattere sparso e intermittente con quota in sensibile calo su Campania, Basilicata, Calabria ed entroterra pugliese. Su queste regioni il limite delle precipitazioni solide, inizialmente (al mattino) tra 800 e 1.000 metri, potrà scendere fino a 300-500 metri entro sera.

E intanto, nella notte su sabato 16, si prepareranno altre spruzzate di neve (a carattere sporadico e occasionale) lungo i versanti adriatici dell’Appennino, dalla Romagna alla Puglia. Ma questa è un’altra storia e ve la racconteremo in un prossimo articolo.

Luca Angelini