4 December 2020

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Ora comanda l'Atlantico, ombrello a disposizione sino all'Epifania

satelliteDi perturbazione in perturbazione, l’Italia si sta tirando fuori dalla morsa dell’alta pressione e tenta di rifarsi una stagione. Una singolare inquadratura satellitare ci permette allora di individuare tutti i passaggi del tempo che ci aspetta da qui sino all’Epifania. Un tempo che sarà caratterizzato dal transito di veloci onde atmosferiche entro le quali si inseriscono altrettante perturbazioni, il che equivale a dire un giorno piovoso, un altro giorno più soleggiato, poi di nuovo brutto e così via.

Tanto per iniziare notiamo che il nocciolo di aria gelida tracimato i giorni scorsi sull’Europa dell’est si sta ritirando verso il cuore della Russia.

Ecco allora la perturbazione n.1 che è giunta oggi (sabato 2) sull’Italia e sta agendo al nord, per poi continuare la sua opera al centro e al sud nella giornata di domenica 3 gennaio, allorquando invece al nord e sulla Sardegna subentreranno schiarite.  In serata però sopraggiungeranno veloci gli avamposti della perturbazione n.2 che interesserà le Alpi occidentali con le prime nevicate.

I massimi effetti di questa perturbazione si manifesteranno però lunedì 4, con un nuovo passaggio di precipitazioni che dal nord, si trasferiranno dapprima verso centro e Sardegna, sino a raggiungere poi tra pomeriggio e sera sud e Sicilia. La neve cadrà in montagna, anche a bassa quota nella notte al settentrione (ne parleremo dettagliatamente in un prossimo approfondimento), dove però si avrà un passaggio a variabilità entro il pomeriggio.

Giusto qualche ora di respiro, poi ecco sopraggiungere di gran carriera martedì 5 gennaio la perturbazione n.3 che però sembra destinata principalmente al centro e al sud. Frattanto il centro motore depressionario si sarà portato sul cuore dell’Europa, generando condizioni favorevoli all’arrivo di ulteriori precipitazioni anche nei giorni successivi. L’aria atlantica, nel complesso temperata, darà luogo ad un lento rialzo delle temperature che per l’Epifania si saranno probabilmente portate di nuovo qualche grado al di sopra della media.

Luca Angelini 

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