19 September 2017

Ore di sole, quante ne abbiamo perse dal giorno del Solstizio?

Ai più attenti certamente sono sarà sfuggito che la durata del di, ovvero delle ore effettive di luce nell’arco dell’intera giornata, sta vistosamente cambiando. A dire il vero questo cambiamento risale al 21 giugno scorso, il giorno del Solstizio, allorquando a Roma, giusto per avere un riferimento, la durata del di era di 15 ore e 06 minuti.

Più ore di luce che di buio, ma naturalmente non è questo ad incidere sulle nostre temperature o, per lo meno, non a livelli giornalieri. Sono infatti le masse d’aria che man mano sopraggiungono sulle nostre località a determinare l’andamento delle temperature, se farà caldo o meno giusto per capirci.

Fatto sta che oggi 21 agosto, sempre a Roma, il soleggiamento astronomico (al netto di eventuali annuvolamenti) è durato 13 ore e 37 minuti, circa un’ora e mezza meno rispetto al giorno del solstizio.

Come abbiamo detto questo cambia poco le cose da noi, ma inizia a cambiarle alle alte latitudini dove questa differenza nelle ore di luce è qualcosa di più di una impercettibile limata e, oltretutto, si accompagna anche ad un disco solare che inizia a rimanere sempre più coricato verso l’orizzonte. Ne risulta che su queste zone le temperature stanno iniziando a scendere più di quanto non facciano alle medie latitudini, da noi per intenderci.

Il tutto, dando però tempo al tempo, giocherà a favore di maggiori contrasti nord-sud. Questo processo porrà le basi per ciò che accadrà a partire dal prossimo mese di settembre, che quest’anno si dovrà far carico della non facile incombenza di metter la parola fine al lungo periodo siccitoso che ha afflitto il nostro Paese e anche molti altri che si affacciano sul Mediterraneo.

Luca Angelini

Ore di sole, quante ne abbiamo perse dal giorno del Solstizio?