24 January 2021

Ovest Alpi e Appennino Ligure di Ponente, martedì sarà NEVONE

Di ora in ora si vanno sempre più concretizzando le possibilità di una intensa nevicata sulle montagne del Piemonte, della Valle d’Aosta e sull’Appennino Ligure settore ovest nella giornata di martedì 20 dicembre. Queste zone faranno infatti da crocevia per correnti di diversa origine, provenienza e caratteristiche, la quelli si daranno appuntamento sfruttando oltretutto l’effetto sbarramento indotto dall’arco naturale delle nostre montagne.

Tre i tipi di correnti principali da menzionare: una prima molto fredda legata alla coda del vortice in quota in allontanamento che sta sorvolando la Francia orientale e che lavorerà la colonna d’aria in altitudine, una seconda, fredda ma in via di addolcimento, che rientrerà nei bassi strati da est attraverso la val Padana, una terza, mite e umida legata al vortice in risalita verso il mare di Sardegna che sovrascorrerà da sud sulle due precedenti. Proprio da questa sovrapposizione e addolcimento, si genereranno condizioni favorevoli a precipitazioni estese e persistenti su gran parte del nord-ovest italiano, ma sarà a ridosso dei settori montuosi citati che queste ultime assumeranno carattere nevoso depositando al suolo parecchi centimetri.

Il limite medio della neve è previsto in risalita rispetto alla giornata di lunedì e si attesterà intorno ai 700-800 metri a ridosso della fascia montuosa prospiciente la pianura, salendo poi oltre i 1.000-1.200 man mano che si procede verso l’interno per poi sfumare poco prima di giungere al confine di Stato francese e svizzero. Limite ancora più elevato sul versante meridionale delle Alpi Marittime e sul versante marittimo dell’Appennino Ligure di Ponente, con fiocchi mediamente in risalita a partire da 1.400-1.500 metri. L’inverso invece capiterà sul versante cuneese, dove l’aria fredda rimarrà premuta all’angolo favorendo nevicate sino alle zone pedemontane, e quindi probabilmente anche a Cuneo città, con depositi al suolo anche di diversi centimetri.

A questo proposito vi invito a visionare tramite l’immagine in figura (click per aprirla) quanto hanno simulato i modelli numerici come sommatoria degli accumuli nelle 24 ore dalle 00.00 di martedì 20 alle 00.00 di mercoledì 21 dicembre. Gli accumuli rappresentati sono da considerare come indicativi ma spiccano comunque quei valori prossimi al metro attesi a ridosso del Biellese e dell’alto Torinese, comunque sufficienti a battezzare questo primo evento nevoso dell’inverno quale “nevone”.

Luca Angelini

Ovest Alpi e Appennino Ligure di Ponente, martedì sarà NEVONE