E se a Pasqua facesse (un po’) più fresco di adesso?

Beh, direte voi, ci vuole poco, visto che le temperature si stanno portando su valori ben al di sopra della media della prima decade di aprile.

Infatti, scrutando quanto emerge dalle analisi probabilistiche che man mano vengono elaborate dai vari Centri di Calcolo, salta fuori la possibilità che un corridoio di aria fresca destinato (tanto per cambiare) all’Europa orientale, possa comunque riuscire di tanto in tanto a lambire con i suoi refoli periferici anche l’Italia.

Tanto basterebbe per fare da contrappeso all’azione riscaldante della cupola anticiclonica, comunque sempre ben salda nei paraggi del nostro Paese.

Quello che comunque emerge per il periodo di Pasqua, proprio utilizzando le varie possibilità proposte dalle cosiddette “analisi a spaghetti”, pare quindi votato ad un generale rientro delle temperature entro la media del periodo. Ma come, arriva aria fresca e le temperature si limitano a rientrare nella media? Naturalmente! Questo accade sia perchè si partirà come detto da valori ben al di sopra della media, sia perchè appunto si tratterà di refoli freschi periferici.

Da queste primissime indiscrezioni, pare quindi che la Pasqua possa trascorrere con un buon margine di probabilità, con temperature prossime alla norma del periodo, quindi sostanzialmente climaticamente gradevole. Ora non rimane che seguire l’evoluzione e confermare, buttando però anche un occhio a quanto si prepara a livello di tempo meteorologico, sempre tanto richiesto in questo periodo dell’anno.

Per questo però occorre attendere i prossimi giorni.

Luca Angelini

E se a Pasqua facesse (un po’) più fresco di adesso?