16 December 2018

Penitenti, tutta la storia delle incredibili torri di ghiaccio

Gli scienziati hanno fatto molta ricerca sulla formazione di questo fenomeno naturale delle torri di ghiaccio. Guardateli e ammirateli nella figura qui sopra (di Matteo Miluzio). Liboutry è uno degli scienziati che ha fatto molto studi in questo settore e ha concluso che i penitenti sono il risultato di un processo di ablazione differenziale, con neve parzialmente in fusione parzialmente in evaporazione. Su ghiacciai ad alta quota a causa dell’aria secca, i raggi del sole non necessariamente fondono il ghiaccio ma possono invece favorire il passaggio diretto dallo stato solido a quello aeriforme attraverso quello che viene chiamato processo di sublimazione.

Alcune zone possono sublimare più velocemente di altre che possono causare depressioni casuali sulla superficie liscia della neve. La luce solare si concentra su queste superfici curve che accelerano il processo di sublimazione in queste aree, con conseguenti picchi più elevati di formazioni di ghiaccio chiamati penitenti .

Recentemente gli scienziati hanno sostenuto che la presenza di carbonio o di qualsiasi altra impurità porta ad un certo assorbimento della luce solare e alla conseguente presenza di “Penitentes”. Se questa teoria fosse valida, i ghiacciai potrebbero essere salvati dalle ingerenze del riscaldamento globale. Anche per questo sono in corso diversi studi che ancora ci devono svelare i misteri racchiusi in questa strabiliante scherzo della natura. Scherzo, a patto che non vi si cammini sopra, parola di alpinista…

Luca Angelini

Penitenti, tutta la storia delle incredibili torri di ghiaccio