28 February 2017

Per sorridere un po’: arrivano i giorni della… "sberla"

Ricordate quel tale che aveva cavalcato l’insana moda di battezzare le perturbazioni e gli anticicloni? Ebbene, rimasto ben presto a corto di fantasia, considerato soprattutto il gran numero di alte pressioni rispetto ai limitati personaggi dell’inferno dantesco, pensò bene di proporre previsioni imboccare la strada degli aforismi popolari, che altro non sono se non i comuni proverbi. Si, esatto rosso di sera, nubi a pecorelle… et voilà previsione cannata.. ehm pubblicata.

Senza prender lezioni da quel genio della comicità che è Checco Zalone, tutti dovremmo aver capito che il tempo ha cambiato le regole e se la pioggia può diventare “sole a catinelle”, allora anche i giorni della merla possono diventare i “giorni della sberla”. La sberla è naturalmente quella assestata dall’alta pressione nei confronti del generale inverno, un generale in pensione che riemerge ormai solo dai libri di storia e che, comunque, appare ai nostri occhi con il colore sbiadito di vecchie fotografie.

Che volete che sia? Questo è il conto messo in mora per il tanto decantato progresso. L’inverno? Sorpassato, così come del resto retro son considerati coloro che parlano di etica, di ambiente, di ecologia in un mondo che punta tutto sullo sviluppo, dove qualcuno, cari amici, arriverà al punto di farsi disegnare i modelli da Giugiaro, pur di far credere che il clima non sia cambiato. In questo oceano di silenzio rimanevano solo i giorni della merla: emigrata da tempo negli USA però, l’impavida merla ha ora gettato la spugna avanti ad un monster anticiclone di tale portata.

Nino, Nina, Pino o Pina poco cambia; la musica viaggia a quattro quarti e in questa fetta di mondo gli ultimi giorni di gennaio pesano quanto i primi giorni di aprile. Eppure c’è ancora chi, nostalgico come il sottoscritto, aspetta ancora che arrivi il freddo, che arrivi la neve. E’ a proprio persone come me, come te, come voi, cari amici, che è dedicato questo schiaffo, pardon questa sberla, e i giorni a lei dedicati sicuramente non si smentiranno.

Luca Angelini

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