18 August 2019

Perchè la PIOGGIA si misura in millimetri?

In effetti suona un po’ strano. Per misurare la pioggia verrebbe più spontaneo pensare di usare i litrio gli ettolitri piuttosto che i millimetri.

Provate però a immaginarvi questo dialogo tra “esperti” di meteorologia:
– “Oh, ma quanto ha piovuto stanotte?
– “Mah, non lo so, a naso penso sui 10 mila litri”
– “10 mila litri? In che senso?”

Per prima cosa manca un riferimento allo spazio sul quale sono caduti quei 10 mila litri: su un chilometro quadrato? Su una intera regione? Oppure in un semplice contenitore? Proprio un contenitore può aiutarci, tuttavia non essendo possibile farci entrare 10 mila litri in una volta, possiamo provare a prenderne uno che contenga come unità di misura un semplice litro.

Bene, ora non ci rimane che “spalmare” questo litro su una superficie: “Quanta pioggia è caduta su questa superficie?”.

Ecco l’unità di misura che si usa per la pioggia: i litri per metro quadrato. A prima vista però risulta poco pratica, dunque dovremo escogitare un trucco che faccia scomparire la misura della superficie e prendere quella del volume, rendendoci così la vita più semplice ed intuitiva.

Dunque prendiamo la nostra superficie lunga un metro e larga un metro e trasformiamola in un contenitore alto un metro. Abbiamo un contenitore di un metro cubo. Ora, se ci rovesceremo dentro un litro di acqua, avremo una sorpresa, perché sul fondo si depositerà uno strato d’acqua alto esattamente un millimetro!

Ecco la corrispondenza che cercavamo, ed ecco che abbiamo eliminato la dipendenza della misura dalla superficie dell’oggetto misurato: un litro su un metro quadrato (misura dipendente dalla superficie considerata) corrisponde esattamente ad un millimetro (misura indipendente dalla superficie considerata). Quindi, finalmente, adesso sappiamo che stanotte sono caduti 10 mm di pioggia, ossia 10 litri per ogni metro quadrato.

Sono tanti? Sono pochi?

10 millimetri possono essere troppi se cadono in 10 minuti, possono essere impercettibili se cadono in 4 giorni. Di certo una pioggia di 300 mm in un solo colpo è estremamente abbondante: ma ci sono territori come la Carnia, le Alpi Apuane e altri ancora che riescono a reggere bene il colpo; altri, come possono essere le pianure semi-paludose e ben cementificate che – invece – vedrebbero un disastro sia che questi 300 mm cadano in un’ora sia che lo facciano in 24 ore.

Lorenzo Catania e Luca Angelini

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