25 April 2019

Pianura Padana, l’inutile cuscino freddo

Una semplice osservazione ci porta a constatare che l’attuale regime delle correnti nord-orientali convogliate dall’anticiclone atlantico espanso fin sul nord Europa e richiamate da una depressione attiva sul comparto algero-tunisino, determina il deposito di aria moderatamente fredda all’interno del catino padano.

La curiosità è che durante l’inverno una siffatta situazione è quella che si può riscontrare allorquando sono in previsione nevicate. L’aria fredda, densa e inerte, si accumula sul catino padano, dove si genera un’alta pressione di tipo termico e, al sopravvenire della prima perturbazione, crea le condizioni favorevoli alle tipiche nevicate da addolcimento fino in pianura.

Naturalmente non è questo il caso, sia per motivi termici (le temperature negli strati prossimi al suolo sono decisamente al di sopra dello zero perchè siamo ormai a fine marzo) sia perchè ancora per molti giorni non sono previste perturbazioni in arrivo sul nostro Paese. Dunque l'”inutile cuscino freddo”, che tanto inutile non sarà se, leggendo questo articolo, avremo imparato qualcosa che non sapevamo.

Luca Angelini