Piemonte: mai così secco da metà ‘800

Le piogge di questi giorni sulla pianura piemontese sono state finora modeste (appena 8 mm a Torino-centro esclusi gli apporti odierni), così che il capoluogo subalpino ha chiuso lo scorso 30 aprile il secondo periodo dicembre-aprile più secco nella serie iniziata nel 1802 (37 mm alla stazione ARPA Piemonte della Consolata), pari a solo il 15% del normale e pressoché pari merito con il minimo record dello stesso periodo del 1843-44 (36,4 mm). Siamo dunque di fronte a una siccità di proporzioni ultrasecolari, resa peraltro più problematica dalle temperature medie 2,5 °C più elevate rispetto al caso di metà Ottocento (più caldo = più evaporazione = più rapido disseccamento dei suoli).

Un terzo evento simile si ebbe, benché in una differente sequenza di cinque mesi, tra l’ottobre 1989 e il febbraio 1990, con soli 32 mm di precipitazione, ma quella volta la siccità non si spinse così avanti in primavera, e ad aprile la pioggia tornò a innaffiare a dovere il territorio giusto in tempo per scongiurare effetti nefasti sull’agricoltura. Nel grafico sono elencati i periodi più siccitosi dall’inizio delle rilevazioni sulla città di Torino.

Credit SMI Società Meteorologica Italiana Nimbus

Report Luca Angelini