Piogge di fine marzo, la speranza che non sia tutto in un “bluff”

Doveroso articolo telegrafico ma di grande sostanza, per aggiornare quanto le elaborazioni numeriche vanno prospettando di ora in ora.

Partendo dal nostro ultimo VIDEO, nel quale si parlava di una possibile caduta della pressione atmosferica nel corso della prossima settimana sul vicino Atlantico, abbiamo sottolineato che tale scenario, per quanto risultasse il più probabile al momento dell’analisi (nella serata di venerdì 17 marzo), era affetto da una elevata incertezza.

Dal dire al fare, così dall’oggi al domani, ecco che nelle nuove elaborazioni quella saccatura atlantica sembra presentarsi piuttosto “pigra” nell’evoluzione, tale insomma da ritardare l’apporto di condizioni favorevoli alle piogge primaverili sull’Italia. Un ritardo non vuol dire che il tempo non cambierà più, ma che ci potranno essere alcune varianti di non poco conto a riguardo.

Anzitutto la possibilità che a metà della prossima settimana (mercoledì 22 marzo per intenderci) possa venire coinvolto da qualche pioggia di passaggio praticamente solo il nord e occasionalmente, anche le regioni centrali tirreniche (vedi passo n.1 nel grafico della figura qui a fianco, click per aprirlo).

In seconda battuta, proprio a causa di quel differimento, la prognosi che elargiva le piogge sull’Italia si mantiene incerta per il passo n.2 (sempre lo stesso grafico), rimandato almeno alla fine della prossima settimana poichè nel frattempo il vortice pare più avvezzo montar le tende in quel della Spagna. Ma da questa posizione le correnti potrebbero escludere il sud per possibile rimonta di sponda dell’anticiclone nord-africano.

Insomma, capite bene che si tratta di una situazione a bassa predicibilità, che non ci consente di allungare il tiro e consiglia invece di navigare a vista. Almeno per questo, dal punto di vista statistico, rientra perfettamente nella normalità della primavera che per ora sembra ancora voler negare le giuste piogge su molte regioni del nostro Paese.

Luca Angelini

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