28 November 2020

Pioggia con in contagocce, ci risiamo?

Pensavamo che con l’addio all’estate avremmo potuto finalmente rinverdire le falde con le piogge autunnali e invece, a quanto pare, non è così o, per lo meno, non ora.

La carta esposta in figura, elaborata dal National Centers for Environmental Prediction su dati del modello americano GFS è quanto mai eloquente. Una grande falce di anomalie pluviometriche negative occupa buona parte dell’Europa centrale e mediterranea abbracciando anche l’Italia. La media si riferisce alla climatologia 1979-2003.

Detto in altre parole, anche nelle prossime due settimane (parliamo quindi degli inizi di ottobre) sull’Italia pioverà poco rispetto alla media stagionale e, se lo farà, pioverà male. Che significa? Vuol dire che l’eventuale diluvio che ci dovesse sorprendere per strada, va inteso come acqua che scorre e non che viene incamerata dai suoli.

Quel che mancherà infatti saranno le piogge moderate e durature, quelle portate dalle perturbazioni atlantiche. Queste ultime però, come abbiamo già avuto modo di chiarire in questo nostro VIDEO, verranno disturbate e parzialmente fiaccate da un campo di alta pressione che si sta preparando sulla porta iberica e sul vicino oceano.

Per quanto detto, saranno soprattutto le regioni settentrionali a non ricevere adeguati apporti pluviometrici in relazione al periodo, mentre al centro e al sud – Isole comprese – pur in un quadro comunque deficitario, qualche acquazzone in più si vedrà.

Luca Angelini

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Piogge non sufficienti, ci risiamo?