25 November 2020

Possibile forte MALTEMPO martedì 16 al centro-nord

gettoUna breve spiegazione didattica, come premessa alla consueta linea di tendenza previsionale, in questo caso calza proprio a pennello: sotto la lente la possibile fase di forte maltempo prevista per la giornata di martedì 16 febbraio sulle nostre regioni centro-settentrionali. Perchè dunque il maltempo potrebbe colpire duro su queste regioni? (chi vuole può direttamente saltare alle “conclusioni” in fondo all’articolo).

I MOTIVI: prima figura in alto: è la topografia del piano isobarico di 300hPa (circa 9.000 metri di quota). Vi invito a notare la diffluenza delle isoipse (linee nere traccianti i punti con la stessa altezza geopotenziale (stessa pressione in sostanza). Ebbene questo ci suggerisce che in quel settore, ossia sulla verticale del nord Italia, si crea un bivio nel flusso portante: l’aria viene portata via (exit region) dai massimi di vento legati al transito della Corrente a Getto Polare (scia di colori giallo e rosso) creando così un vuoto che, per essere colmato, inizia a richiamare aria dal basso (in gergo si parla di componente ageostrofica del vento).

jet1Seconda figura qui a fianco: è la sezione verticale della Corrente a Getto Polare osservata con le spalle al vento: notate la struttura asimmetrica del core (massimo di vento) con il gradiente più fitto che si sviluppa a sinistra in corrispondenza dell’aria fredda. Ebbene, per questo motivo, è stato calcolato che il windshear, ossia proprio questo taglio di vento, sia circa cinque volte superiore sul lato sinistro (ovest) rispetto al lato destro (est). In questo modo lungo il bordo sinistro della corrente si genera una intensa turbolenza con la formazione di mulinelli del tutto simili a quelli che si notano ai bordi della corrente di un fiume.

In realtà si tratta di nuclei di vorticità ciclonica che per loro natura, richiamano aria dai bassi strati. Il più grande di tutti si troverà dunque sull’uscita di sinistra della Corrente a Getto (in gergo left exit region, vedi figura in alto) e creerà una ciclogenesi, ossia la nascita di un vortice di bassa pressione, quale quello che possiamo notare dalla stessa carta in alto, previsto per martedì sulle isole Baleari.

precLE CONSEGUENZE: in conseguenza di quanto detto sopra nella giornata di martedì 16, sui settori evidenziati nella mappa qui a fianco, che corrispondono in pratica alle nostre regioni settentrionali e centrali, si avranno intensi moti verticali, moti che dunque andranno a costruire imponenti ammassi nuvolosi con tanto di intense precipitazioni su queste zone. Da qui l’ipotesi di forte maltempo come dicevamo all’inizio. Una situazione certamente da tenere sotto osservazione e che per questo, aggiornerò con una certa frequenza nel corso delle prossime ore.

Luca Angelini

 

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