2 December 2020

I possibili forti TEMPORALI di sabato 16 settembre sulle regioni centrali

Avrete certamente già letto l’articolo precedente, nel quale abbiamo descritto la scaldata attesa nel corso del weekend sulle nostre regioni meridionali. Ebbene quanto stiamo per descrivere qui a proposito di quelle centrali altro non è se non il rovescio della stessa medaglia.

Il centro motore rimane la grande saccatura atlantica, la quale spingerà il suo limite di massa fin sulle coste del nord Africa, andando in contrasto con la figura anticiclonica qui presente. Tra le due si attiverà un intenso corridoio di vento, identificato tecnicamente dal ramo ascendente della Corrente a Getto Polare, che scorrerà sulla verticale delle nostre regioni centro-settentrionali.

Questo fiume di vento porterà via letteralmente l’aria in altitudine, creando un vuoto che verrà riempito dalla massa d’aria presente nei bassi strati. Quest’ultima verrà quindi inviata a salire, trasportando l’umidità raccolta, con costruzione di imponenti ammassi nuvolosi carichi di precipitazioni.

Lo sbalzo tra l’aria fredda – che nel frattempo sopraggiungerà in quota – e quella calda che ancora si attarderà nei bassi strato, instabilizzerà l’atmosfera e darà modo alle precipitazioni citate di manifestarsi prevalentemente a carattere di rovescio o temporale.

Faccio notare in particolare che, a parere delle ultimissime uscite numeriche, la possibile confluenza tra aria calda e fredda si esplicherà nei bassi strati sul mar Tirreno per l’interferenza di Corsica e Sardegna. Si creeranno pertanto canali di innesco lungo i quali potranno formarsi strutture temporalesche dirette verso le nostre regioni centrali peninsulari, in particolare tra Lazio, Umbria, Toscana meridionale e nord Marche. Sulle zone citate, a partire dal pomeriggio, non si esclude la possibilità di locali (LOCALI) nubifragi.

Segnalo infine – uscendo dal bacino di competenza delle regioni centrali e passando a quelle settentrionali – la possibilità che un meccanismo analogo, in particolare la confluenza tra lo Scirocco caldo in risalita lungo l’Adriatico e la discesa della Bora fredda dalla porta di Trieste, possa innescare fenomeni intensi anche sulle Venezie, in particolare sul Friuli e sulla Venezia Giulia.

Se sarà il caso approfondiremo ulteriormente. Continuate a seguirci.

Luca Angelini

I possibili forti TEMPORALI di sabato 16 settembre sulle regioni centrali