3 December 2020

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PRETEMP: martedì molti temporali in arrivo, massimo rischio sulle regioni ioniche

Potrebbe essere una delle giornate più perturbate dell’intero anno trascorso. Entro una vasta e profonda circolazione ciclonica insediatasi sul Mediterraneo si innestano diversi minimi di pressione secondari che ruotano in senso antiorario come satelliti minori instaurando sull’Italia condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali su diverse regioni a partire dalla notte su martedì.

Con l’ausilio del servizio sperimentale PRETEMP possiamo individuare le aree soggette a possibili temporali nella giornata di martedì 12 novembre.

TEMPORALI LIVELLO DI RISCHIO 3: i versanti ionici della Puglia, della Basilicata e della Calabria sono quelli soggetti al maggior rischio di fenomeni temporaleschi di particolare intensità, anche a carattere di nubifragio, che localmente potrebbe anche sfociare in alluvioni lampo. Nel dettaglio: un livello di rischio 3 (il massimo) è stato emesso per la prima parte della mattinata sulla fascia costiera Ionica Calabra, Basilicata e Puglia con particolare riferimento alle zone del golfo di Squillace, Corigliano e Taranto dove appare plausibile lo sviluppo di un severo outbreak tornadico con locali eventi vorticosi di forte intensità. Medesimo livello di rischio per quanto riguarda la possibilità di cumulate precipitative abbondanti.

TEMPORALI LIVELLO DI RISCHIO 2: il livello di rischio 2 è stato emesso attorno alle aree sottoposte a livello 3 con maggiore riferimento alle coste Tirreniche calabre e Campane nonchè i rimanenti settori del Salento.

TEMPORALI LIVELLO DI RISCHIO 1: il livello 1 è stato posto anche per la Sicilia e l’ intero bacino Tirrenico centrale e meridionale dove saranno ancora possibili temporali localmente severi dati dalla vicinanza al centro di convezione profonda.

Nel corso della serata l’entrata di aria relativamente fredda sul catino Padano, ad opera del riaggancio del flusso atlantico, innescherà una rapida ciclogenesi secondaria sul basso Veneto. Il veloce crollo barico porterà alla formazione di intensi nuclei temporaleschi e violente raffiche di Bora, con riferimento soprattutto ai settori Istriani Friulani e alla costa Veneta.

Bollettino PRETEMP in forma integrale.

Luca Angelini

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