19 November 2019

Previsioni meteo estreme, ecco perchè sono quasi sempre sbagliate

40 gradi a maggio, sentenziava qualcuno solo qualche settimana fa. Inverno da record sibilava qualcun altro (o forse gli stessi), mesi addietro. Potremmo proseguire con altre predizioni di questo tenore (se non peggio) alcune tali da far impallidire anche il buon Nostradamus che, quanto a profezie, di certo non era l’ultimo arrivato.

Tutto disatteso. Tutte cavolate, dice la gente comune, la quale poi fa di tutta l’erba un fascio e mette insieme professionisti e ciarlatani. E come dar loro torto?

Ebbene per voi invece – solo per il fatto che siete su questo sito web significa che avete le idee ben chiare sulle fonti da utilizzare per ottenere una informazione meteo-climatica corretta – dedichiamo questo breve editoriale allo scopo di spiegarvi perchè la previsione di un evento estremo, sia meteorologico che climatico, sarà quasi sempre sbagliata.

Senza fare troppi giri di parole, possiamo capire al volo la questione esaminando il grafico qui sopra: ai lati (sinistra e destra) della curva detta gaussiana, troviamo la frequenza dei fenomeni estremi; al centro i fenomeni che rientrano nella media. Come vedete, la curva probabilistica mostra un picco proprio in corrispondenza degli eventi medi, che pertanto risultano maggiormente predicibili. Quegli estremi invece, proprio in virtù della loro rarità, sono affetti da una bassissima predicibilità. Tra l’altro si può notare che, tra i fenomeni estremi, la probabilità che si verifichino quelli caldi è in aumento, quindi questi ultimi risultano leggermente più prevedibili (curva color arancio) rispetto a quelli freddi.

Dunque: la previsione di 40 gradi a maggio (evento estremo) o quella di una ondata di gelo storica invernale (altro evento estremo) finiranno con un elevato margine di probabilità nel cestino. Attenersi invece ad un quadro meteorologico nella media darà garanzia a priori di una previsione più probabilmente corretta. E se poi l’evento estremo effettivamente si verificherà, l’errore di previsione sarà isolato (proprio perchè raro) e non sistematico o ridondante.

Pertanto quando sentirete previsioni di tempo estremo, cestinate e passate oltre, perchè voi meritate ben altro che una semplice presa in giro.

Luca Angelini

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