23 January 2021

Prima decade di gennaio con temperature spesso sotto media, specie al centro-nord

Come anticipato in questo nostro articolo di qualche giorno fa, nei primi 10 giorni di gennaio la circolazione generale a livello del comparto euro-atlantico risentirà pesantemente di una vistosa anomalia.

Tramite le analisi numeriche probabilistiche abbiamo infatti potuto accertare nuovamente la presenza di geopotenziali molto elevati (alte pressioni anomale) alle latitudini polari. Questo determinerà un costante afflusso dell’aria fredda, normalmente presente in quelle zone, verso le medie latitudini, nella fattispecie sull’Europa centro-occidentale.

Parte di quest’aria fredda, pilotata dalle circolazioni di bassa pressione che mano mano si attueranno sul continente per contrasto con le correnti atlantiche, riuscirà a raggiungere anche l’Italia, soprattutto le nostre regioni centro-settentrionali.

Questo è il motivo che ci spinge ad evidenziare la possibilità che la prima decade del nuovo mese possa trascorrere su gran parte del nostro Paese con temperature spesso al di sotto della media. Gli scarti saranno più evidenti al nord e lungo le regioni tirreniche, un po’ meno a sud e in Adriatico, più che altro per motivi legati al riparo appenninico.

La mappa qui sopra ci indica in chiave probabilistica la media delle temperature al livello del suolo nel periodo 1-10 gennaio. Tutto ciò depone anche per una discreta probabilità di assistere a nevicate a quote sempre più basse, ma questo è un dato che, naturalmente, andrà visto di volta in volta.

Luca Angelini